Lukang era uno dei più importanti centri commerciali di Taiwan al tempo della dinastia Qing.

Grazie al relativo isolamento di oggi, Lukang conserva importanti vestigia di questo passato.

Vedute di Lugang.

Oggigiorno Lukang è una piccola e sonnolenta cittadina, dove il miracolo economico taiwanese sembra non essere mai arrivato..

Eppure, fino alla fine del 1800, Lugang era un importante centro commerciale, secondo solo a Tainan.

Da Lukang partivano per la costa della Cina giunche cariche di riso, zucchero, canfora. Le giunche al ritorno portavano dalla Cina prodotti finiti come abiti e ceramiche. coloni. Non di rado le stesse pietre usate come zavorra rimanevano a Taiwan per essere usate nelle pavimentazioni delle case dei mercanti.

La fine di Lukang arriva verso la fine del 1800 quando il porto, che non era mai stato profondo e adatto per le navi più grandi, si interra definitivamente. Il colpo di grazia viene dato dall'invasione giapponese, con la conseguente drastica riduzione dei traffici con la Cina continentale, e dalla caparbia ostinazione dei maggiorenti della città che convincono i giapponesi a far passare la nuova ferrovia verso l'interno, ben lontana da Lukang.

Potreste notare che nelle guide ed indicazioni stradali Lukang viene anche scritta come Lugang. Lukang è la vecchia e più conosciuta grafia, Lugang la nuova ufficiale grafia che segue le regole del Hanyu Pinyin, il sistema che è anche in uso nella Cina continentale.

Il nome Lukang (Lugang) significa "Porto dei Cervi". Sicuramente i cervi qui abbondavano 200 anni fa e le pelli di cervo erano uno dei principali prodotti esportati da Lugang - soprattutto in Giappone. Sembra comunque che il nome della cittadina derivi dalla corruzione di un precedente nome aborigeno.

Lo sviluppo di Lukang si arresta. La città ancora oggi non supera i 30000 abitanti. Le uniche attività che rimangono, praticamente fino ad oggi, sono i numerosissimi templi e l'artigianato, che è in gran parte appunto imperniato sugli oggetti di culto.

La città divenne semplicemente troppo povera. Diversi vecchi edifici quindi, invece di essere demoliti per fare posto a nuove costruzioni come è avvenuto nel resto di Taiwan, sono rimasti fino ad oggi.

Ai giorni nostri quindi Lukang offre soprattutto uno sguardo su modi di vivere, tradizioni e riti tipici della vecchia Cina.

E, soprattutto, due o tre dei templi cinesi più belli ed interessanti di tutta Taiwan.

Cose da vedere e fare a Lukang

Lukang è una piccola città e si visita tranquillamente a piedi in una giornata.

Più sotto potete trovare una mappa con le indicazioni delle principali attrazioni, hotels, posti per mangiare eccetera.

Ho anche riportato un itinerario, da fare a piedi (o, se preferite, con i ciclo-risciò che si incontrano in giro). A causa di limitazioni di Google Maps (che non riporta tutte le strade di Lugang) la mappa riporta diversi tronconi di quello che è invece un unico itinerario di strade che sono collegate tra di loro.

In pratica si percorre uno stretto anello con la via principale di Zhongshan (Chungshan) Road da un lato e l'asse formate da stradine collegate tra loro come la Old Market Street.

Comunque, in ogni caso, ci sono buone indicazioni, anche in inglese, e gli uffici turistici, riportati nella mia mappa, regalano ottime mappe gratuite che riportano anche tutte le varie attività artigianali e i posti dove si mangia.

1 - Tempio di Mazu (Tianhou Temple - Tianhou Gong)

Taiwanesi che bruciano incenso nella corte del Tempio di Tianhou Taiwanesi che bruciano incenso nella corte del Tempio di Tianhou.

Tianhou è dedicato a Mazu, la Madre Celeste, la divinità più popolare a Taiwan.

È un tipico tempio taoista, fiorito e ornato da miriadi di decorazioni coloratissime.

Qui viene sempre gente a fare "bai bai", ciòè per bruciare incenso e banconote finte agli dei e agli antenati e a divinare il futuro.

Il tempio è articolato secondo la classica struttura "San Jian Er Yuan", cioè tre padiglioni e due corti. a cui è stato aggiunta in epoca recente un arcata che contiene la piazza.

Come in una residenza nobile, gli dei più importanti, come appunto Mazu, risiedono nel padiglione posteriore o centrale, quelli minori nel padiglione anteriore o ai lati. Nemmeno gli dei possono sottrarsi alla rigida gerarchia dei cinesi!

Sentitevi liberi di entrare e curiosare nel tempio e osservare, con discrezione, la gente che presenta offerte e compie rituali.

Figure di Olandesi che sostengono la volta nel tempio di Mazu a Lugang Figure degli odiati Olandesi sostengono la volta nel tempio di Mazu a Lugang.

La prima costruzione di Tianhou data al 1725, quando il dominio Qing su Taiwan era iniziato da meno di 50 anni e la dominazione olandese era una memoria recente, come testimoniano gli architravi lignei del padiglione anteriore, dove figure chiaramente occidentali dell'epoca (guardate le scarpe e i capelli!), sostengono la volta.

Qianli Yan - Occhi che vedono 1000 chilometri lontano - uno dei due demoni-servitori convertiti da Mazu Qianli Yan
(Occhi che vedono 1000 chilometri lontano)
uno dei due demoni-servitori convertiti da Mazu.

Oltre la volta lignea a ottagramma del padiglione anteriore, non perdete anche le bellissima statue, nel padiglione centrale, dei due demoni-guardiani che servono Mazu.

La foto sotto mostra invece una cappella (se si può chiamare così) che si trova sul lato destro, guardando dall'entrata.

La "cappella" ospita il dio Yue Xia Lao Ren, il Vecchio sotto la Luna.

Secondo la leggenda, il Vecchio sotto la Luna arrangia i matrimoni legando con nastri invisibili due persone, che sono quindi destinate fin dalla nascita a trovarsi e a sposarsi.

Come potete vedere dalla foto sotto la cameretta di questo romantico dio minore con la barba bianca non manca mai di fedeli, soprattutto giovani in cerca dell'amore o mamme preoccupate.

La cameretta di Yue Xia Lao Ren, il dio che arrangia i matrimoni La cameretta di Yue Xia Lao Ren, il dio che arrangia i matrimoni.

In una stanza adiacente, i fedeli possono scegliere e portarsi sull'altarino a casa, previa offerta, una statuetta di Mazu o di altre divinità.

Statuette di Mazu aspettano un fedele che le porti a casa Statuette di Mazu aspettano un fedele che le porti a casa.

Il tempio di Mazu di Lugang, detto anche Tianhou, è sicuramente uno dei templi più animati e vivaci in tutta Taiwan. Probabilmente la quintessenza della taiwanitudine. A meno che veramente amiate la folla e il baccano, meglio evitarlo durante le feste. I comodi parcheggi gratuiti che circondano il centro della cittadina servono proprio ad ospitare i fedeli di Mazu nelle grandi occasioni.

Detto questo il tempio offre anche diverse cose belle, oltre a quelle che ho già ricordato. Non mancate di dare un occhiate anche ai bellissimi intagli e alle porte.

Sono una testimonianza di grande artigiani-artisti che attraverso i secoli hanno portato queste arti tradizionali fino alla Taiwan dei giorni nostri.

Le vie attorno al tempio sono un mercato permanente di oggetti di culto e, ovviamente, leccornie varie.

Questo è il posto migliore per comprare un cartoccio di monkey shrimps, una specie locale di gamberetti gobbuti, fritti con il basilico.

Nel video qui sotto, un pò lunghetto lo ammetto, propone un giro virtuale per Tianhou e mostra qual'è la procedura corretta per chiedere un fidanzato a Yue Xia Lao Ren.

2 - Tempio di Longshan (Longshan Temple - Longshan Si)

Il tempio di Longshan a Lukang Il tempio di Longshan a Lukang.

Il tempio del Monte del Drago, Longshan appunto, è la completa antitesi del tempio di Mazu.

Tranquillo e silenzioso, di una bellezza, ai nostri occhi, molto più "classica" e serena del coloratissimo e stravagante tempio di Mazu.

Devo dire che la stragrande maggioranza dei templi a Taiwan assomigliano al tempio di Mazu, mentre i templi simili a Longshan sono molto pochi.

Non è comunque vero che il tempio di Longshan sia una cosa "per turisti" come insinuano alcune guide.

Anche qui ci sono persone che vengono a fare "bai bai", inclusa gente del posto come la nostra cugina di Lugang che viene qui a sedersi e a guardare per un po' il tempo che scorre, prima di tornare alle faccende familiari.

Uno dei cortili del tempio di Longshan Uno dei cortili del tempio di Longshan.

Il tempio di Longshan viene definito un tempio buddista, buddista come viene spesso inteso qui, e cioè dedicato alla divinità femminile Guanyin, che è si una incarnazione del Buddha ma assomiglia molto alla Madonna: la madre che soccorre e consola.

Costruito per la prima volta nel 1728. il tempio di Longshan ha subito molte modifiche. L'ultima è molto recente, quando il tempio, severamente danneggiato dal terremoto del 921 (21 settembre 1999), è stato meticolosamente restaurato, utilizzando le parti originarie.

Il tempio di Longshan è uno dei templi più belli a Taiwan, la cui visita consiglio senza dubbio alcuno.

3 - Accademia di Wenkai (Wenkai Academy - Wenkai Shuyuan)

Un particolare dell'Accadema di Wenkai Un particolare dell'Accademia di Wenkai.

L'Accademia di Wenkai è un tranquillo e colorato complesso nella parte meridionale di Lugang, circondato da un giardino, e recentemente restaurato.

Il complesso di Wenkai è costituito dall'edificio dell'Accademia vera e propria, a cui sono affiancati due piccoli templi, dedicati rispettivamente al Dio della Letteratura (quello centrale) e dal Dio della Guerra Guan-Di, a sinistra.

L'Accademia di Wenkai è stata costruita nel 1827, durante la dinastia Ching, per ospitare i corsi per la preparazione agli esami imperiali a Pechino. Inoltre, serviva da luogo di raduno e incontro, per gli intellettuali di Lukang.

Begli intagli all'Accdemia di Wenkai in Lukang Begli intagli all'Accademia di Wenkai in Lukang.

La parte più interessante è proprio l'Accademia, con dei belli intagli lignei e alcune colorate ceramiche Koji.

4 - Zhongshan Road (Zhongshan Lu)

Il Tempio del Dio della Città in Zhongshan Road Il Tempio del Dio della Città (Cheng Huang Miao) in Zhongshan Road.

La via principale di Lukang si chiama Zhongshan (Sun Yat-sen) Lu, come in praticamente ogni città di Taiwan (un pò come Corso Garibaldi, per intenderci).

Zhongshan era una via coperta e stretta prima dell'arrivo dei giapponesi nel 1895. I giapponesi provvidero a scoprirla ed a allargarla, immagino soprattutto per ragioni igieniche.

Le facciate in stile vagamente europeo che resistono qua e là, in stati diversi di conservazione, risalgono appunto all'epoca giapponese. I giapponesi fecero costruire anche dei portici.

Ci sono parecchie cose interessanti lungo Zhongshan Road ... piccoli templi, come il Tempio del Dio della Città che potete vedere nella foto qui sopra, le facciate giapponesi e, mescolati ai negozi moderni, piccole botteghe dove ancora si praticano arti tradizionali, come la fabbricazione delle lanterne di carta, di bastoncini di incenso, di portantine.

Facciate giapponesi in Zhongshan Lu Facciate giapponesi in Zhongshan Lu a Lukang.

Queste botteghe hanno ancora una precisa ragion d'essere. I principali clienti non sono probabilmente i turisti che affollano Lugang nelle feste e nei weekends, ma i templi, in città come nel resto di Taiwan.

Ovvio l'uso dei bastoncini di incenso e delle lanterne di carta ma anche le portantine, per esempio, servono a trasportare le immagini degli dei da un tempio all'altro e nelle parate.

5 - Old Market Street (Gushi Jie)

Le vecchie botteghe di Putou Lu a Lukang Le vecchie botteghe di Putou Lu a Lukang.

Old Market Street (ufficialmente Putou Rd) è una delle principali attrazioni di Lukang, da non perdere e possibilmente da non visitare nel fine settimana, visto che è anche una delle parti più amate dai turisti locali.

Se Old Market Street fosse un isola pedonale sarebbe anche meglio, sia per i turisti che per gli affari, come il resto del mondo sa da decenni.

Purtroppo sembra che il semplice concetto di una via chiusa al traffico, un concetto che sta diventando comune persino in Cina, sia quasi totalmente estraneo ai Taiwanesi, sia comuni cittadini che amministratori.

Quindi anche in Old Market Street non di rado bisogna stare attenti ai motorini!

Scusate la polemica ma "quando ci vuole ci vuole".

Si tratta di una piccola via tortuosa, grossomodo parallela a Zhongshan Rd., dove un tempo si svolgeva il mercato.

Molte delle vecchie case e botteghe di legno, di epoca Ching, quindi risalenti al 1700-1800 circa, si sono conservate fino ai nostri giorni.

Fino a non molti anni fa l'abbandono era totale. Oggi invece Old Market Street è stata restaurata, dove era possibile, insieme con gli edifici che la affiancano.

Putou Lu non è comunque turisticizzata come potreste pensare. Ai negozietti di souvenir, si affiancano templi (Nanjing Palace e soprattutto Sinzu Temple, con l'interno annerito dall'incenso), case ancora abitate da gente del posto e alcuni interessanti negozi come la casa da tè Ji Gu Zhai e la pasticceria Jeng Yu Jhen.

Il nostro angolo preferito è la bottega dove in inverno la bottarga di muggine (che in questo negozietto è ottima e genuina, anche a detta dei locali) viene adagiata sui dei tavoli per asciugare al sole!

La bottarga asciuga al sole e al vento in un angolo di Old Market Street a Lukang La bottarga asciuga al sole e al vento in un angolo di Old Market Street a Lukang.

Anche le vie intorno, molto più tranquille, offrono inaspettate scoperte, come la minuscola porta cittadina in Houche Lane. Secondo me invece non vale la pena di visitare il prolungamento meridionale di Old Market Street, oltre Minquan Road. Il Nine-Turns Lane (Jiuqu Xiang), dove la viuzza si restringe e diventa tortuosa - secondo la leggenda a scopo di difesa - non è niente di speciale.

6 - Lukang Folk Arts Museum e la Dimora dei Ding (Lugang Minsu Wenwuguan/Ding Jia Gucuo)

Il palazzo signorile che ospita il Folk Art Museum a Lugang Il palazzo signorile che ospita il Folk Art Museum a Lugang.

Il sontuoso ed elegante palazzo europeo della famiglia Koo fu costruito nel 1920, durante il periodo giapponese.

La potente famiglia Koo è sempre riuscita a navigare con successo tra imperatori Ching, giapponesi e Kuomingtang, anche se recentemente hanno avuto dei guai con la giustizia legati all'ex presidente Chen Shui-bian. I Koo molto tempo fa, nel 1973, donarono il palazzo, con il suo contenuto, al governo che ne fece un museo.

Il nome del museo, Folks Art, è ingannevole. Una parte notevole dell'esposizione è dedicata a oggetti raffinati - vestiti, broccati, arredamenti, libri e cosi via - che appartevano a famiglie facoltose, inclusi gli stessi Koo.

Si tratta quindi di un museo di notevole valore e interesse.

L'ingresso al museo costa 130 NTD (questa è l'unica attrazione di Lukang a pagamento, ma ne vale la pena). Il sito web in Inglese.

La Dimora della famiglia Ding a Lugang La Dimora della famiglia Ding a Lugang.

Nelle immediate vicinanze del palazzo, sulla stessa piazzetta, si apre l'ingresso posteriore della dimora di un altra famiglia facoltosa, i Ding. L'abitazione, di stile tradizionale, è stata sapientemente restaurata e aperta al pubblico di recente.

I Ding erano mercanti, questa comunque è l'abitazione costruita dalla famiglia quando uno dei membri ricevette l'ambita promozione a mandarino.

La dimora infatti ospita anche memorabilia dell'evento, incluso l'emblema di legno che precedeva la portantina del mandarino, a dimostrazione del grado e per sgombrare la via.

La dimora era composta da 3 unità abitative affiancate, strette (4,5 metri l'una) e lunghe (77 metri, dal "corso" di Zhongshan Road alla piazza, oggi parcheggio, su cui si affaccia il palazzo del Folk Arts Museum.

La dimora dei Ding, costruita in stile Minnan secondo il canone di Tre Kan, Tre Jin, Due Cortili, cioè con 3 unità abitative in profondità, separate da due cortili interni. I cortili interni erano in realtà tre, non due, visto che la parte posteriore ospita un minuscolo giardino.

Come spesso è accaduto anche per i templi, le lastre di granito della pavimentazione sono arrivate a Taiwan come zavorra delle navi e provengono dalla Cina.

I Ding, una buona parte dei quali vive tuttora a Taisi, nella contea di Yunlin, originariamente erano musulmani. Nel tempo si sono completamente assimilati al resto della popolazione (i cinesi hanno spesso assimilato completamente popoli delle più diverse culture) ma hanno conservato alcune usanze, come di non offrire maiale agli antenati e, ancor al tempo in cui la dimora venne costruita, di venerare il Corano che comunque non erano più in grado di leggere.

Come arrivare e come girare a Lukang

Lukang è vicina a Taichung e Changhua e può essere visitata in giornata dalle due città.

Se siete con un vostro mezzo, ci sono un sacco di parcheggi gratuiti attorno al centro (che si riempiono di pellegrini durante le feste dedicate a Mazu). Dai parcheggi spesso ci sono solo poche decine di metri al centro.

Ci sono bus da:

  • Taipei - 6 al giorno con Ubus dalla nuova Taipei Bus Station (350 NTD - 3-4 ore di percorrenza)
  • Taichung - corse frequenti con Changhua Bus sia dalla stazione HSR che dalla vecchia Stazione Centrale TRA
  • Changhua - ancora Changhua Bus serve Lukang dalla stazione ferroviaria di Changhua
  • Tutti i bus arrivano di fronte al Changhua Christian Hospital a Lukang.

Lukang si può girare tranquillamente a piedi - la segnaletica in inglese è molto curata e noi non abbiamo mai avuto problemi.

Comunque i due Visitor Centers forniscono biciclette (gratuite ma bisogna comprare dei souvenirs) e informazioni sullo Shuttle Bus gratuito e sui ciclorisciò. che costano circa 600 NTD per 90 minuti.

Ai Visitor Centers non dimenticate di farvi dare le complete mappe in inglese, molto utili per visitare Lugang in quanto riportano anche le attività artigianali e le specialità gastronomiche.

Il video qui sopra mostra alcuni modi su come arrivare a Lukang.

Mappa di Lukang


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